Giulio Campi, Cremona, 1508 c. - 1573

1500 (metà) - David

Il re biblico è raffigurato mentre guarda alla sua sinistra la scena della Risurrezione di Cristo dipinta nella lunetta centrale della controfacciata. Tiene lo strumento posato a terra tra le gambe, con la mano sinistra stretta sulla tastiera, e l'archetto tenuto nella destra, posato alla spalla.

Lo strumento ad arco ha il corpo, parzialemente nascosto in basso dall'inquadratura del dipinto, elissoidale con sciancrature a C e quattro punte sporgenti, ma ha sul fondo, in prossimità della cordiera, un ulteriore prolungamento lobato più stretto in corrispondenza della cordiera trapezoidale. La tavola armonica ha due fori di risonanza a forma di coltello a due manici quasi centrali e una rosetta traforata sommariamente delineata con dei filetti intersecati, il ponticello a sgabello è collocato alla metà dello spazio fra i fori di risonanza e la cordiera. La tastiera ha segnati i tasti legati di minugia e il cavigliere, appenna accennato in alto, ha la forma di cassetta piatta trilobata. Lo strumento pare montare le 6 corde del basso di viola da gamba.

  • Cremona – Chiesa di S. Margherita e Pelagia, controfacciata
  • 1500 (metà)
  • dipinto murale
  • affresco
  • mediocre
  • Basso di viola da gamba
  • Gianpaolo Gregori
  • Bonetti - Cavalcabò - Gualazzini 1936; Gregori 2000