Giulio Campi, Cremona, 1508 c. - 1573

1539 - David

Il re israelita è seduto e tiene con la mano sinistra, posato al suo fianco, il grande strumento disegnato frontalmente ed ha nella destra l'archetto necessario per suonarlo, mentre si rivolge a destra per leggere un grande libro sorretto da due putti.

Come nel disegno preparatorio, lo strumento ad arco ha il corpo elissoidale con sciancrature a C e quattro punte sporgenti. La tavola armonica ha due fori di risonanza a forma di coltello a due manici e una rosetta traforata in prossinità del manico, composta su base esagonale da 6 petali cuoriformi che si uniscono a un cerchio centrale. La tastiera è munita di tasti legati di minugia e il cavigliere, del quale non si vede la forma perché coperto dalla mano, ha qui una terminazione a caulicolo come in alcuni caviglieri a falce. Lo strumento monta 8 corde.

  • Cremona – Chiesa di S. Sigismondo - lunetta della controfacciata del transetto sud
  • 1539
  • dipinto murale
  • affresco
  • Buono
  • Lirone da gamba
  • Ferrari 1974; Gregori 2000

creato:giovedì 22 marzo 2012
modificato:martedì 7 aprile 2020